venerdì 28 novembre 2014

CONFETTURA DI ARANCE....UVETTA E NOCI



Questa confettura mi ha colpito molto perché io amo molto il binomio frutta fresca e frutta secca e in questo caso addirittura ce ne sono di due qualità, è molto particolare e da un gusto deciso e sensazionale...provare per credere!

INGREDIENTI:

2 kg di arance (della qualità che ha buccia grossa in modo da poter utilizzare anche le bucce che io farò candite)
800 gr zucchero di canna
200 gr uvetta sultanina
150 gr gherigli di noci
1 limone

PREPARAZIONE:

Sbucciare le arance togliendo anche la pellicina bianca altrimenti si otterrà una confettura dove prevale il gusto amarognolo, tagliare a pezzi e mettere in una pentola capiente, porre sul fuoco e far cuocere le arance per circa 30 minuti in modo da far ammorbidire la polpa, a questo punto aggiungere lo zucchero di canna e l'uvetta e rimettere sul fuoco facendo cuocere per 20 minuti mescolando spesso in modo da non far attaccare la confettura alla pentola, poco prima di terminare la cottura aggiungere i gherigli di noci e delle bucce di arance e limone tagliate finissime, ancora 2 minuti giusti, spegnere ed invasare in contenitori sterili, tappare e capovolgere i vasetti in modo da creare il sottovuoto. Tenerli in questa posizione capovolta fin quando il tutto si raffreddi (anche il giorno dopo), rigirare i barattoli e conservare in dispensa magari decorando i vasetti con delle etichette con la dicitura di CONFETTURA DI ARANCE, UVETTA E NOCI  e magari la data di preparazione.

domenica 16 novembre 2014

CANTUCCI AL CIOCCOLATO BIANCO E ALBICOCCHE

 
 
INGREDIENTI:

500 g farina 00
400 g cioccolato bianco
50 g burro
100 g zucchero di canna
4 uova intere medie pizzico di sale
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
200g albicocche secche

PROCEDIMENTO:

Sciogliere il cioccolato bianco con il burro nel microonde o a bagnomaria, in una ciotola o nella planetaria versare la farina con il lievito e mescolare un po' con il cucchiaio, aggiungere tutti gli altri ingredienti compreso il cioccolato sciolto con il burro ed iniziare ad impastare, successivamente mettere anche le albicocche che prima avremo tagliato a dadini piccoli, avremo un impasto morbido ma che si può lavorare senza che sia troppo appiccicoso, dividere l'impasto in 6 palline che successivamente lavoreremo come dei salamini di 5 cm di circonferenza e mettiamoli in una teglia coperta da carta forno, se l'impasto fosse un po' appiccicoso cospargere il piano di lavoro con un pochino di zucchero a velo. Informare i salamini a 180° per circa 15/20 minuti (dipende dal forno di ognuna di voi) , devono rimanere chiari nell'aspetto, farli raffreddare e tagliarli obliqui, rimettere nel forno a 150° per circa 10 minuti!

mercoledì 1 ottobre 2014

CIAMBELLE simil MR DAY

 
 

Con queste dosi si ottengono 18 ciambelline ma si può utilizzare anche uno stampo singolo e quindi più grande 20 cm.

INGREDIENTI:

200 GR BURRO MORBIDO
150 GR DI ZUCCHERO A VELO
PIZZICO DI SALE
125 GR DI FARINA DI RISO
125 GR AMIDO DI MAIS
4 UOVA
6 GR DI LIEVITO IN POLVERE PER DOLCI
VAINIGLIA
GOCCE DI CIOCCOLATO
MARMELLATA PER DECORARE se si vogliono personalizzare queste ciambelline.

PREPARAZIONE:

Si lavora il burro morbido fino a renderlo spumoso con l'aggiunta dello zucchero a velo,  del pizzico di sale e della vainiglia, continuare a lavorare la crema burro aggiungendo le uova una per volta, il tutto per 5 minuti.
Setacciare la farina di riso, l'amido di mais (o maizena) e il lievito ed aggiungere gli ingredienti con una spatola per non smontare la crema burro lavorata precedentemente. Dopo aver inserito tutta la farina e l'amido se si vuole si possono aggiungere delle gocce di cioccolato o lasciare le ciambelline semplici aggiungendo una bella grattugiata di limone ed arancia. Aiutandosi con una sac a poche dal beccuccio largo circa 2 cm riempire lo stampo per ciambelline dopo averlo unto con un poco di burro ( io ho utilizzato il burro spray e steso con un pennellino)

COTTURA:

180° PER CIRCA 20/25 MINUTI

Prima di sformare le ciambelline farle raffreddare per circa 10 minuti perché essendo molto friabili si possono rompere.

Visto gli ingredienti contenuti in questa ricetta, anche i celiaci possono mangiare questi dolcini!

venerdì 5 settembre 2014

SEADAS O SEBADAS

La Sardegna e' la regione dove trascorro le mie vacanze estive ma quest' anno ho onorato la mia di regione e sono stata ad Ischia, bella per carità' ma con qualche pecca che mi ha fatto rimpiangere la Sardegna. Oggi riposavo e nel dormiveglia ...mi sono comparse le immagini del tipico dolce sardo, le Seadas o Sebadas, subito le mie dolci sensazioni mi hanno resa lucida, ho realizzato che nel mio congelatore giaceva il tipico formaggio sardo, il primo sale, che preventivamente avevo comprato e congelato con l'abbattitore di temperatura FRESCO della Irinox  ed ecco, voila', che ho preparato questa goduria...i miei sensi si sono placati gustandole in attesa di mangiarle direttamente nella terra madre..ve le propongo, vi piacciono ?

INGREDIENTI:
500 gr semola di grano duro
3 uova
pizzico di sale
140 gr di acqua (da regolare se aggiungerne in più o in meno a secondo di come la semola assorbe l'acqua fino ad avere un impasto elastico e liscio)
3 cucchiai di olio ( in genere si usa lo strutto ma io le ho volute più leggere)
RIPIENO:
1 kg di pecorino fresco definito primo sale
scorza di limone grattugiata
scorza di 2 arance grattugiata
PREPARAZIONE:
impastare la semola con le uova, l'olio ( o strutto) ,sale e l'acqua necessaria per rendere l'impasto liscio ed elastico. Mettere a riposare questo impasto per circa 30 minuti coperto da una ciotola capovolta.
Grattugiare il formaggio ed impastarlo con la buccia grattugiata di un limone e di due arance preferibilmente biologiche.
A questo punto riprendere l'impasto e stenderlo sottile, ritagliare dei dischi di 10/12 cm di diametro, al centro mettere una cucchiaiata di formaggio e chiudere con un altro disco di pasta sigillandone i bordi con albume d'uovo. Preparate tutte le seadas, friggerle in abbondante olio e servirle calde  con una spolverata di zucchero a velo oppure versando sopra del miele (presentazione originale)

venerdì 20 giugno 2014

TORTA DEDICATA AD UN ISTITUTO DI BELLEZZA...

Torta realizzata in pan di spagna e farcitura con  ganache di cioccolata bianca aromatizzata all'arancia, copertura in pasta di zucchero e soggetti con pasta modelling.....:D

mercoledì 23 aprile 2014

CESTINI DI UOVA E PANCETTA


Buondì amici miei,
ieri in famiglia abbiamo deciso che nel dopo Pasqua dovremo avere un'alimentazione un po' più leggera ed ecco che mi è venuta in aiuto una ricettina semplice semplice ma di grande effetto e gustosa. Sono dei cestini con le uova, in questo caso io ho utilizzato pancetta a fette che già avevo in casa ma si può sostituire con fettine di speck, prosciutto o affettato di pollo.


INGREDIENTI:...X 4 PERSONE



8 uova
16 fettine di pancetta
erba cipollina e prezzemolo
parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.


PREPARAZIONE:

foderare uno stampo da muffin con le fette di pancetta, in genere sono 2 per ogni porzione, montare (non tanto) le uova aggiungendo tutti gli ingredienti e suddividere il preparato versandolo in ogni  cavità ottenendo 16 cestini, Porre nel forno caldo a 180° per circa 10 minuti o quando vediamo che le uova  si sono addensate, Servire i cestini di uova e pancetta su letto di insalata o spinaci.


martedì 22 aprile 2014

PANE AD ALTA IDRATAZIONE



Ingredienti
  • 800 gr di petra 1 100% ( io ho utilizzato farina molino Rossetti w 400)
  • 150 gr di pasta madre solida rinfrescata al 45 % 19%
  • 680 gr di acqua 85%
  • 1 cucchiaino di malto
  • 18 gr di sale
Procedimento
Un’ora prima di impastare fare autolisi di farina e il 60% di acqua (480 grammi di acqua). Appena il lievito è pronto spezzettarlo e unirlo al composto insieme al malto. Aggiungere altri 80 grammi di acqua. Portare l’impasto in corda ed aggiungere il sale. Aggiungere i rimanenti 120 gr di acqua poco alla volta. Di tanto in tanto ribaltate l’impasto per favorire l’assorbimento. Esattamente come se fosse un panettone, non deve mai perdere la corda.  Dopo 15 minuti l’impasto dovrebbe essere ben incordato.

Lasciarlo nella ciotola della planetaria, coprire con pellicola e porlo a puntare al caldo 26/28 gradi per 45 minuti. Dare un giro di pieghe e riporre di nuovo a puntare nella ciotola della planetaria al caldo. Dopo altri 45 minuti dare un altro giro di pieghe e sempre nella ciotola della planetaria lasciare l’impasto al caldo per 2 ore e mezzo. Trascorse le due ore e mezza Formare e adagiare in un recipiente foderato con canovaccio e cosparso di semola. Riporre in frigo per circa 16 ore. L’impasto sarà ben lievitato e si presenterà così.
Lasciarlo acclimatare a temperatura ambiente per circa 3 ore. Molto dipende dalla temperatura che avete in casa. Ribaltate il pane su teglia con carta da forno, spolverate delicatamente  il pane con semola ed incidete.
Cottura
Un’ora e venti minuti. Forno caldissimo ed umidissimo. Circa 250 gradi. 15 minuti a 250, 10 minuti a 240. Rimuovere il pentolino e cuocere altri 20 minuti a 220. Abbassare a 200 fino a fine cottura. Gli ultimi 10 minuti a spiffero.

La ricetta l'ho seguita nel blog di Giallo Zafferano http://blog.giallozafferano.it/gianlucaincucina/petra-1-ad-altissima-idratazione/